Archivia per Maggio 1, 2008

Virus 71 che in Cina uccide il 10% dei bambini colpiti

Pubblicato su Uncategorized con i tag, , , , il Maggio 1, 2008 da mcarpielli

Stano che questa notizia arrivi da noi due mesi dopo l’inizio dell’emergenza sanitaria in Cina.

Forse per non creare un altro allarme come quello sull’influenza aviaria.

La notizia l’hanno detta, sussurrata, gettata lì al telegiornale di oggi. Com’è duro fare giornalismo ufficiale oggi. Come se tutti avessero paura di esser denunciati da questo, quello, quell’altro ancora per diffamazione o danneggiamento all’economia (come quelli delle previsioni del tempo).

Questo è il link, se non avete voglia di cercare con google:

http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2008-04-27_127210342.html

Pubblicare i redditi degli italiani on-line, per me è una grave violazione della privacy

Pubblicato su Uncategorized con i tag, , il Maggio 1, 2008 da mcarpielli

Non capisco cosa ci sarebbe di democratico nella pubblicazione dei redditi degli italiani.

Non trovo neanche democratico che una persona possa andare a vedere la dichiarazione dei redditi di un’altra persona presso gli uffici pubblici.

Dobbiamo controllare noi i redditi dei nostri vicini? non lo sa lo stato che il mio vicino che dichiara quindicimila euro di reddito ha la barca da 100.000 euro?

Quindi:

1. non mettiamo su internet questi dati mai più!

2. se proprio deve rimanere possibile consultare i miei dati, qualsivoglia siano, presso lo stato,

CHE MI SI DICA ALMENO CHI HA CONSULTATO I MIEI DATI E PERCHE’.

Avremo almeno questo diritto, no? si?

Altrimenti diventa una gogna mediatica verso chi guadagna bene, mi sa anche tanto di velata minaccia, tu che guadagni tanto stai attento, che sei sotto gli occhi di tutti!

Non vedo male nel guadagno in se stesso, se nel procurarsi quel guadagno si è onesti e non si nuoce a nessuno. Non è importante quanto si guadagna, ma il come.

Beppe Grillo può scrivere contro i potenti solo perché ha quel reddito, altrimenti come si paga le cause di diffamazione?

Pubblicato su Uncategorized con i tag, , , il Maggio 1, 2008 da mcarpielli

Mi ha stupito lo stupore per il reddito di Beppe Grillo, che da quanto diffuso dal telegiornale era superiore ai 4 milioni di euro.

A mio avviso può parlare liberamente contro i ricchi proprio perché ha ricchi redditi.

Suppongo che in tantissimi tra i cosiddetti potenti contro cui lotta lo citino per diffamazione, se non guadagnasse così tanto le parcelle degli avvocati e i risarcimenti lo ridurrebbero in breve tempo a stare zitto.

Risarcimenti che pagherà di sicuro, se la legge italiana sulla diffamazione è come la descriveva il mio professore all’università: “anche dire che una prostituta è una prostituta è diffamazione, perché quale che sia la condotta di vita di una persona non la si può diffamare”.

Non concordo su tante cose dette da Beppe Grillo, ma questa polemica mi pare strumentale, basata sull’invidia verso chi guadagna tanto, senza guardare cosa fa chi guadagna tanto, e qualcosa di utile lo fa anche chi dissente verso il sistema in essere, quanto meno ci fa pensare e da una via di riscatto anche a chi se la passa male, quella di poter protestare almeno.

Un articolo favorevolissimo agli OGM su il Sole 24Ore

Pubblicato su Uncategorized con i tag, , , il Maggio 1, 2008 da mcarpielli

Sul numero di mercoledì 30 aprile, in prima pagina, in alto a sinistra:

Emergenza alimentare

No agli OGM?

Un lusso che ci costa troppo caro.

Segue poi articolone a pagina 15.

Personalmente, avrei preferito che l’argomento venisse trattato informandoci anche delle ragioni di chi è contrario.

Concordo sul fatto che nel futuro gli OGM non si potranno rifiutare, le multinazionali in un modo o nell’altro li imporranno anche da noi. Ma si può anche resistere più a lungo possibile. Perché per l’alimentare per me vale lo stesso discorso che per l’industria: mi risulta che sullo stesso SOLE24ORE si dica che le imprese che hanno resistito alla globale concorrenza dei paesi emergenti sono quelle che hanno prodotto qualità e brand non quelle che si sono dedicate alla produzione di massa di prodotti di bassa qualità, dove fattore determinante nell’acquisto è solo il prezzo.

E al momento il nostro agroalimentare ha ancora qualità e brand. Se lo globalizziamo verso la bassa qualità e l’alta produzione seguiranno abbassamenti dei prezzi e minori guadagni a livello locale, sia per gli agricoltori che per i grossisti. Occhio!

Io produco un po’ di miele, i prezzi all’ingrosso sono fermi da 5 anni, mentre al dettaglio crescono sempre.

E il guadagno non so di chi sarà, non mi si dica che non ci sono abbastanza risorse su questo pianeta, recentemente si distruggevano le arance con gli escavatori , abbiamo le quote latte, le quote vigneto…

Sull’alimentare è solo speculazione, come sul petrolio (visto che avremmo ancora metà risorse di petrolio…).

Nell’articolo si citano i danni derivanti dal rifiuto della carne agli ormoni americana, che ci ha imposto sanzioni di ritorsione. Ma l’America ce le imporrebbe anche se poi ci rifiutassimo di togliere dalle etichette l’indicazione che trattasi di carne agli ormoni, dobbiamo proprio venderci del tutto?

Soprattutto noi normali cittadini con famiglia, che i benefici non li vediamo, di questa globalizzazione, e soprattutto vediamo che il mondo che troveranno i nostri figli sarà ben peggiore del mondo odierno.

Scarsità di risorse, mancanza di lavoro adeguatamente retribuito, disordini derivanti dal terzo mondo dove sarà impossibile sopravvivere.